Dalila è un volto noto di ''Sicilia Cabaret'', spettacolo di vaerietà ideato dal duo comico composto da Tony Matranga ed Emanuele Minafò e adesso partecipa al programma online ''Scup!'', organizzato sempre dal duo comico, per ovviare all'assenza degli spettacoli dal vivo.
Viene pubblicato un video a settimana sulla pagina Facebook di Dalila e su quella di Scup! (in onda anche in televisione ogni giovedì alle ore 21 su Antenna Sicilia, canale 10), per un totale di dieci o dodici episodi. Il suo personaggio, nel format ''Non sono moda'', parla di moda con ironia ed espressioni esilaranti.
Protagonista di uno dei video, ad esempio, è l'immancabile calza color carne che tutte le donne - purtroppo! - hanno nel cassetto. Anch'io confesso a Dalila di averla e di non utilizzarla più da tempo, così ci ritroviamo a compiangere la triste usanza.
La storia di Dalila è variopinta, non inizia subito a recitare, scopre infatti di avere una verve comica dopo i vent'anni. Durante l'adolescenza fa l'animatrice nei villaggi turistici, per aiutare i genitori, e ancora non sa che quelle piccole esibizioni un giorno diventeranno la sua passione più grande: «Quando lavoravo nei villaggi turistici, non mi approcciavo seriamente al mondo artistico», ci racconta.
Dalila è solare, ride molto: «Mi ritengo una ragazza semplicissima. In realtà si pensa che i comici abbiano la risata difficile, invece questo su di me non l'ho mai riscontrato. Io rido di tutto, mi piace ridere e credo che sia una cosa fantastica», ci racconta. La sua simpatia è contagiosa, a dispetto della sua timidezza.
Dopo le scuole superiori, Dalila lavora in un supermercato, ma poi decide di prendere sul serio la sua passione, non dimenticando le parole d'incoraggiamento che una professoressa le aveva detto al quinto anno, incitandola ad andare a Londra a studiare le arti drammatiche.
A ventitrè anni, grazie anche al denaro messo da parte tramite il suo lavoro, si iscrive a una scuola di recitazione e da allora non abbandona più il teatro: «Ho iniziato a fare quello che mi piaceva davvero».
«Ho scoperto di avere una verve comica con Ernesto Maria Ponte, mi scelse per fare la tournée in giro per la Sicilia. Io sarei dovuta andare in un villaggio turistico, ma non sono più andata per il tour con Ernesto. Da lì è iniziato tutto», ci racconta.
Da allora Dalila non lascia la scena e non smette mai di studiare: «Lo spettacolo lo faceva lui, io avevo due o tre interventi. Studiavo sempre, anche dietro le quinte, cercavo di capire il pubblico, l'umore, la scena».
Dalila è molto determinata, attualmente frequenta un corso all'Accademia Internazionale di Teatro a Roma: «Nel periodo tra settembre e ottobre ho cercato di non rimanere ferma, adesso frequento il corso accademico e ogni mese prendo un aereo e vado a Roma.
A marzo è arrivata l'idea del programma di Matranga e Minafò. Il contatto diretto col pubblico non lo abbiamo, ne soffriamo molto, ma non ci fermiamo», racconta. La sua speranza è ovviamente che riaprano presto i teatri.